L’EN 1.4401 equiv. (SUS316), noto a livello internazionale come acciaio inox 316 o AISI 316, è il grado di riferimento quando i pezzi devono resistere a cloruri, acqua di mare o aria salmastra. Grazie al contenuto di molibdeno offre una resistenza alla corrosione nettamente superiore a quella del diffusissimo EN 1.4301 equiv. (SUS304).
L’acciaio inossidabile è impiegato in numerosi prodotti industriali, dalle tubazioni degli impianti ai materiali da costruzione fino ai componenti per macchine industriali. Si suddivide in tre famiglie: austenitici, ferritici e martensitici. In questo articolo scoprirai che cos’è l’EN 1.4401 equiv., quali proprietà, vantaggi e svantaggi presenta, dove si utilizza e come si confronta con gli altri gradi inox.

Che cos’è l’acciaio inox 316 (EN 1.4401 equiv. / SUS316)?
L’EN 1.4401 equiv., designato anche AISI 316 o JIS SUS316, appartiene alla famiglia degli acciai inossidabili austenitici, come l’EN 1.4301 equiv. Contiene circa il 17 % di cromo, il 10–13 % di nichel e il 2–2,5 % di molibdeno ed è amagnetico allo stato ricotto.
Come tutti gli acciai inossidabili, resiste alla corrosione grazie alla formazione di un film passivo sulla superficie. Questo sottile strato di ossido di cromo funge da rivestimento protettivo e impedisce l’ossidazione del ferro. Il film si forma quando il contenuto di cromo supera circa il 10,5 %. Se viene danneggiato, si ricostituisce quasi istantaneamente: il materiale mantiene così la sua resistenza alla corrosione e ha una tendenza minima ad arrugginire.
Ciò che distingue l’EN 1.4401 equiv. è il molibdeno, che rafforza il film passivo: per quanto riguarda la resistenza alla corrosione per vaiolatura, è circa tre volte più efficace del cromo. Di conseguenza, l’acciaio inox 316 resiste alla vaiolatura e alla corrosione interstiziale molto meglio dell’EN 1.4301 equiv. ed è adatto a zone esposte all’acqua di mare. Poiché è meno diffuso dell’EN 1.4301 equiv., può essere più difficile da reperire.
Proprietà in sintesi
| Proprietà | EN 1.4401 equiv. (SUS316) |
|---|---|
| Famiglia di acciaio | Acciaio inossidabile austenitico |
| Cromo (Cr) | 16,5–18,5 % |
| Nichel (Ni) | 10–13 % |
| Molibdeno (Mo) | 2–2,5 % |
| Magnetismo | Amagnetico allo stato ricotto; possibile lieve magnetismo dopo la lavorazione |
| Resistenza alla corrosione | Molto buona, anche in ambienti con cloruri come l’acqua di mare |
| Saldabilità | Molto buona |
| Lavorabilità | Inferiore a quella dell’EN 1.4301 equiv.; bassa conducibilità termica |
| Costo e reperibilità | Costo più elevato, meno disponibile a magazzino rispetto all’EN 1.4301 equiv. |
Vantaggi e svantaggi dell’acciaio inox 316
Vantaggi
- Eccellente resistenza alla corrosione, anche in ambienti aggressivi con cloruri come l’acqua di mare
- Buona tenacità e formabilità
- Eccellente saldabilità
- Amagnetico allo stato ricotto: adatto in prossimità di strumenti di precisione che lavorano con campi magnetici, come le apparecchiature per risonanza magnetica
Svantaggi
- Costo più elevato e minore reperibilità rispetto all’EN 1.4301 equiv.
- Nessun vantaggio rispetto all’EN 1.4301 equiv. in acidi fortemente ossidanti come l’acido nitrico
- Come gli altri gradi austenitici, è soggetto a tensocorrosione da cloruri in ambienti caldi contenenti cloruri
- Può diventare parzialmente magnetico se la lavorazione ne modifica la struttura cristallina interna; per eliminare questo effetto serve una solubilizzazione con raffreddamento rapido, che comporta lavoro e costi aggiuntivi
- Lavorabilità ridotta a causa del molibdeno e della bassa conducibilità termica
Consigli per la lavorazione dell’EN 1.4401 equiv.
Il molibdeno riduce la lavorabilità e, a causa della bassa conducibilità termica dell’EN 1.4401 equiv., il calore resta concentrato sul tagliente invece di disperdersi nel pezzo. Tieni presenti questi punti:
- Raffredda costantemente l’utensile durante il taglio per tenerne sotto controllo la temperatura.
- Riduci la velocità di taglio per evitare l’aumento di temperatura sul tagliente.
- Mantieni un avanzamento costante ed evita che l’utensile strisci: l’acciaio inossidabile austenitico incrudisce rapidamente in superficie.
Con meviy questi parametri vengono gestiti in produzione: l’EN 1.4401 equiv. è disponibile per la fresatura CNC e la tornitura CNC, quindi ti basta caricare il tuo modello 3D e scegliere il materiale.
Applicazioni dell’acciaio inox 316
- Pompe e tubazioni per liquidi contenenti cloro, come l’acqua di mare: impianti costieri, oltre a tubazioni, valvole e pompe negli stabilimenti che utilizzano acqua di mare.
- Componenti navali: le navi sono costantemente a contatto con l’acqua di mare, per questo l’EN 1.4401 equiv. viene impiegato in grandi imbarcazioni come le navi cisterna chimiche.
- Componenti architettonici in zone costiere: pannelli per facciate esterne e altri componenti esposti alla corrosiva brezza marina.
- Tubazioni in regioni in cui si usano sali antighiaccio: i sali disgelanti a base di cloruro di sodio o cloruro di calcio sono corrosivi quasi quanto l’acqua di mare.
- Contenitori commerciali per la conservazione degli alimenti: i condimenti contengono di solito sale, quindi è necessario un grado altamente resistente alla corrosione.
EN 1.4401 vs EN 1.4301 vs EN 1.4016: confronto
La tabella confronta l’acciaio inox 316 con gli altri due gradi inox più comuni. I dettagli di ciascun confronto sono riportati di seguito.
| Proprietà | EN 1.4401 equiv. (SUS316) | EN 1.4301 equiv. (SUS304) | EN 1.4016 equiv. (SUS430) |
|---|---|---|---|
| Famiglia di acciaio | Austenitico | Austenitico | Ferritico |
| Principali elementi di lega | Cromo, nichel, molibdeno | Cromo, nichel | Cromo (senza nichel) |
| Magnetico | No | No | Sì |
| Resistenza alla corrosione da cloruri | Molto buona | Modesta | Inferiore |
| Resistenza meccanica e duttilità | Simile all’EN 1.4301 equiv. | Simile all’EN 1.4401 equiv. | Resistenza a trazione inferiore, meno duttile |
| Distorsione termica in saldatura | Maggiore | Maggiore | Minore |
| Costo | Più elevato | Medio, ampiamente disponibile | Più basso |
| Ideale per | Esposizione ad acqua di mare e cloruri | Uso generico senza esposizione ai cloruri | Pezzi attenti ai costi in ambienti poco aggressivi |
Differenza rispetto all’EN 1.4301 equiv. (SUS304)
Le proprietà meccaniche, come la resistenza a trazione, sono molto simili per l’EN 1.4301 equiv. e l’EN 1.4401 equiv. Le differenze riguardano resistenza alla corrosione, costo e lavorabilità. L’EN 1.4301 equiv. contiene circa il 18 % di cromo e l’8 % di nichel, ma non contiene molibdeno. È meno resistente ai cloruri e quindi meno adatto a zone esposte all’acqua di mare, mentre l’EN 1.4401 equiv. si comporta bene con brezza marina e acqua di mare. Grazie al minore contenuto di nichel, l’EN 1.4301 equiv. è più economico e più facilmente reperibile e, in generale, offre una lavorabilità migliore rispetto all’EN 1.4401 equiv.
Differenza rispetto all’EN 1.4016 equiv. (SUS430)
L’EN 1.4016 equiv. è un tipico acciaio inossidabile ferritico: contiene cromo ma non nichel. È magnetico e generalmente più economico dell’EN 1.4401 equiv., ma più soggetto a corrosione sia dell’EN 1.4401 equiv. sia dell’EN 1.4301 equiv. Ha inoltre una resistenza a trazione inferiore ed è meno duttile. Tra i punti a favore, il coefficiente di dilatazione termica più basso comporta una minore distorsione termica in saldatura. Tuttavia, la sua resistenza meccanica cala in ambienti ad alta temperatura oltre i 500 °C: verifica quindi con attenzione le condizioni di esercizio.
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Domande frequenti sull’acciaio inox 316
L’acciaio inox 316 è magnetico?
Allo stato ricotto, l’EN 1.4401 equiv. (SUS316) è amagnetico. Le lavorazioni che ne modificano la struttura cristallina interna possono rendere alcune zone leggermente magnetiche. Una solubilizzazione seguita da raffreddamento rapido elimina di nuovo questo magnetismo.
Qual è la differenza tra acciaio inox 316 e 304?
Sono entrambi gradi austenitici con proprietà meccaniche simili. Il 316 contiene il 2–2,5 % di molibdeno, che gli conferisce una resistenza molto migliore alla vaiolatura e alla corrosione interstiziale in ambienti con cloruri. Il 304 è più economico, più facilmente reperibile e più facile da lavorare.
EN 1.4401, SUS316 e AISI 316 sono la stessa cosa?
Sono le designazioni corrispondenti nelle norme europee (EN), giapponesi (JIS) e americane (AISI). Le composizioni sono molto simili, ma non identiche in ogni dettaglio: per questo meviy indica il materiale come «EN 1.4401 equiv.».
L’acciaio inox 316 è adatto all’acqua di mare?
Sì. Tra i gradi austenitici standard, il 316 è la scelta abituale per acqua di mare, zone soggette a spruzzi e ambienti costieri. In acqua di mare calda e stagnante o in interstizi stretti può comunque verificarsi corrosione localizzata: verifica quindi le condizioni di esercizio specifiche.
L’EN 1.4401 equiv. è la scelta giusta per il tuo pezzo?
La caratteristica distintiva dell’acciaio inox 316, ossia l’EN 1.4401 equiv. (SUS316), è la resistenza alla corrosione. Unita all’assenza di magnetismo, questa proprietà lo rende adatto a situazioni in cui un normale acciaio è difficile da impiegare. Quando progetti pezzi a contatto con acqua di mare o cloruri, è di solito la scelta migliore. Poiché costa più degli altri gradi inox, scegli il materiale in base all’uso previsto e all’ambiente di esercizio.